Volpe Violetta ha un problema.
ENORME.
È Natale e lei non ha amici. Zero. Nessuno. Neanche uno.
“Le volpi non hanno amici,” si dice. “Siamo troppo furbe. O troppo rosse. O troppo… volpi.”
Allora si fa triste e pensierosa.
Ma poi: “Idea! Scriverò a Babbo Natale! Lui sì che mi saprà consigliare!”
Si mette subito al lavoro.

“Speriamo non sia troppo tardi!” pensa.
Il pavimento si copre di letterine stracciate.
Venti.
Forse trenta.
Forse cento.
“Caro Babbo Natale…” No, troppo banale. Straccia.
“Carissimo Babbo Natale…” Troppo “issimo”. Straccia.
“AIUTO, Babbo Natale!” Forse questa.
Soddisfatta del risultato, esce di corsa verso l’Ufficio Postale del Bosco

Per strada incontra Passerotto che trema dal freddo.
“Prendi la mia sciarpa!” dice
Ma è troppo grande e Passerotto ci sparisce dentro.
“Aiuto!” pigola.
Più avanti vede Scoiattolo che piange
“Ho perso le nocciole!”
Violetta l’aiuta, ma rotolano via. Tutte.
Poi trova Coniglio con la legna.
“Ti aiuto!” dice, ma la legna cade nella neve.
“Che pasticcio!” esclama sconsolata.
Ma gli animali la guardano…
“Grazie, Violetta! Sei gentile!”
Violetta diventa rossa come la sua coda e scappa via più veloce del vento.

All’Ufficio Postale imbuca la letterina. Sola e pensierosa.
Non sa che qualcosa sta per accadere…
“Eccola!” cinguetta Passerotto.
“Pensavi di liberarti di noi?” ride Scoiattolo.
“Vieni alla nostra festa!” dice Coniglio.
Violetta si guarda le zampe:
“Forse Babbo Natale l’ha già letta,” pensa.
“Velocissimo…!”
E allora ci prova: si avvia con i suoi nuovi amici.

Ti è piaciuta?
Storie per la nanna, idee per leggere insieme e consigli che servono davvero, direttamente Nella tua mail, gratis
iscriviti ora
Ti va la versione con le paroline in inglese?





