LETTERE D’AMORE

copertina del libro lettere d'amore di gioia alfonsi: 2 orsetti vicini che leggono una lettra dietro un ghirlanda di fiori bianchi e piccole lettrine. tutto su sfondo rosso - illustrazione di arianna cicciò
copertina del libro lettere d'amore di gioia alfonsi: 2 orsetti vicini che leggono una lettra dietro un ghirlanda di fiori bianchi e piccole lettrine. tutto su sfondo rosso - illustrazione di arianna cicciò

LETTERE D’AMORE

AUTRICE: Gioia Alfonsi ILLUSTRATRICE: Arianna Cicciò
CASA EDITRICE: Sassi
ETA’ CONSIGLIATA: 3-8 anni
TEMI: Amore, affetto, famiglia, amicizia, cura di sé, nonni, crescita

LA STORIA

Ci sono parole che aspettano di essere scritte. Parole d’amore che hanno bisogno di carta, inchiostro, tempo. Parole che non sempre diciamo ad alta voce ma che esistono, profonde, dentro di noi.
“Lettere d’Amore” è una raccolta di dieci lettere scritte da animali e elementi della natura a chi amano. Ogni lettera è un mondo, un’emozione, una forma diversa di amore.
La lettera dell’orsetto ai genitori si apre con una domanda che molti bambini si pongono: chi sarà il mio primo grande amore? Sarà Daisy, la coniglietta che lo fa arrossire? Sarà il miele? Oppure qualcuno che deve ancora incontrare?
La verità è che quando pensa al grande amore, pensa a loro due. Alla mamma che gli legge le favole della buonanotte ogni sera fino a farlo addormentare. Al papà che con uno sguardo gli fa capire che va tutto bene, che con la sua zampa sulla sua testina lo fa sentire al sicuro.
Non si può dimenticare il primo amore! E il primo cuore che ha sentito battere forte al petto è stato quello della mamma, quando è nato.
La lettera del bruco alla farfalla che diventerà è piena di meraviglia e attesa. Il bruco era appeso a un albero di ciliegio, pensava solo a dormire, ma poi si è svegliato e… zac! Ha visto lei per la prima volta e il suo cuore ha cambiato ritmo.
La guarda dal basso mentre lei danza con il vento, nascosta tra i rami. Tu voli, io striscio. Tu colori il cielo, io mi perdo tra le foglie. Un bruco può amare una farfalla?
Ma quello che il bruco ancora non sa è che presto diventerà come lei. E quella scintilla silenziosa che sente dentro il cuore è forse l’inizio di qualcosa di meraviglioso: l’amore per la bellisima farfalla che sarà.
La lettera del nipotino ai nonni è la più tenera. Il tempo con loro è sempre speciale. A volte lo dà per scontato, ma è molto grato di essere il loro nipotino.
È grato per i biscotti caldi preparati con cura dalla nonna, per le storie raccontate dal nonno sempre uguali ma ogni volta diverse, per gli abbracci lenti e morbidi che sanno di protezione, come una coperta di lana.
Con loro ha imparato che l’amore non ha fretta. Che sa aspettare, sa perdonare. Che a volte dice poco, ma c’è sempre.
E un giorno, da grande, spera di trovare un amore grande come il loro. Un amore che sa di pazienza, dedizione, delicatezza.
La lettera della ranocchia a se stessa è diversa da tutte le altre. È una lettera dal cuore per abbracciarsi nei momenti no, per non mollare mai.
“Caro Me, non sempre è facile volerti bene.”
A volte ti guardi allo specchio e vedi solo le cose che non sai fare, i tuoi errori, le parole che non hai detto o quelle che avresti potuto dire meglio.
Ma questa lettera è per ricordarti che ci provi sempre, anche quando hai paura. Per i giorni in cui sei triste, ma incoraggi lo stesso gli altri. Per quando sei arrabbiato, ma sei comprensivo comunque. Per i sogni che tieni stretti, in cui credi anche quando nessun altro lo fa.
Da oggi, ogni volta che ti sentirai piccolo, rileggerai questa lettera. E ti ricorderai che meriti amore.

lettere d'amore: la lttera al primo gende amore di un orsetto. La famiglia riunita in un abbraccio su uno sfondo giallo sole e colori autunnali

PERCHÉ mi HA CONQUISTATa

Occhio mamma/papà:

“Lettere d’Amore” fa qualcosa di raro e prezioso: allarga il significato dell’amore.

Quando parliamo di San Valentino, pensiamo subito all’amore romantico. Ma questo libro ci ricorda che l’amore ha tante forme, tutte ugualmente importanti, tutte ugualmente vere.

C’è l’amore dei genitori che si traduce in fiabe lette prima di dormire, in uno sguardo che dice “va tutto bene”, in una zampa sulla testina che fa sentire al sicuro. C’è l’amore dei nonni fatto di gesti lenti, biscotti caldi, storie ripetute mille volte ma sempre nuove. C’è l’amore per chi diventeremo, per la trasformazione che ci aspetta anche se ancora non la vediamo. E c’è l’amore per noi stessi, quello più difficile da imparare.

Questa è la prima grande verità del libro: l’amore si insegna attraverso i gesti quotidiani, non attraverso le grandi dichiarazioni.

Il bambino che ascolta queste lettere impara che amare significa leggere una fiaba ogni sera, anche quando si è stanchi. Significa preparare biscotti con cura. Significa guardare qualcuno con occhi che dicono “ti vedo, ti capisco, ci sono”. Significa avere pazienza, saper aspettare, saper perdonare.

E qui c’è la seconda verità, ancora più profonda: le parole scritte hanno un potere enorme.

Scrivere una lettera è diverso dal dire qualcosa ad alta voce. Richiede tempo, riflessione, scelta delle parole giuste. Una lettera resta, si può rileggere, si può conservare. È un dono che si può tenere nel cassetto e tirare fuori nei giorni difficili.

Gioia Alfonsi ci regala dieci modelli diversi di come dire “ti amo” senza banalità, senza frasi fatte. Ci mostra che si può scrivere d’amore ai genitori, ai nonni, agli amici, a chi ci manca, a chi ci sostiene. E, soprattutto, a noi stessi.

Quella lettera della ranocchia è forse la più rivoluzionaria: scrivere a se stessi è un atto di cura. Nei momenti no, quando tutto sembra difficile, quella lettera ci ricorda che meritiamo gentilezza. Anche da noi stessi. Soprattutto da noi stessi.

Questo libro non è solo per San Valentino. È per tutto l’anno. Per ogni momento in cui abbiamo bisogno di ricordare, o di dire, quanto qualcuno è importante per noi.

lettere d'amore, lettera d'amore di una ranocchia ase stessa. la ranocchia seduta su una grande foglia di loto appoggiata al fiore con un'espressione un pò triste. colori dell'acqua versi, bianchi e rosa pallidi per un laghetto che sa di magia

Occhio bimbo:

I bambini riconoscono immediatamente le situazioni raccontate nelle lettere. La nonna che prepara i biscotti, il nonno che racconta storie, la mamma che legge prima di dormire, il papà che con uno sguardo fa sentire al sicuro.

Ogni lettera è raccontata da un animale diverso, e questo rende tutto più magico, più vicino al loro mondo. Un orsetto che si chiede chi sarà il suo primo amore, un bruco innamorato di una farfalla, una ranocchia che scrive a se stessa per darsi coraggio.

Il fatto che ci sia una lettera da scrivere in prima persona (quella a se stessi) è potente: invita il bambino a fare lo stesso, a mettere su carta le proprie emozioni, i propri desideri, le proprie paure.

E le lettere ai nonni, ai genitori, toccano corde profonde: fanno capire che l’amore si vede nei piccoli gesti, nelle cose di tutti i giorni, non solo nelle grandi occasioni.

lettere d'amore: immagine di un nonno, nonna e nipotino scoiattolini seduti su una panchina sotto una grande quercia mentre guardano il tramonto.

LE ILLUSTRAZIONI

Arianna Cicciò (già amata per “Nevica nel bosco”) dipinge con acquerelli delicati che sembrano respirare sulla pagina. Ogni lettera ha il suo colore dominante: toni caldi e autunnali per la lettera dell’orsetto ai genitori, rosa e verdi teneri per il bruco e la farfalla, azzurri acquatici per la ranocchia.

Le figure sono morbide, avvolgenti. Gli animali hanno espressioni dolcissime: l’orsetto abbracciato dai genitori con gli occhi chiusi di felicità, il bruco che guarda in alto con meraviglia, la ranocchia che si specchia nell’acqua con tenerezza.

Ogni pagina è accompagnata da elementi naturali delicati: fiori, foglie, rami, ninfee. Il testo è integrato nelle illustrazioni come se fosse scritto su vere lettere di carta invecchiata, con piccoli dettagli intorno (un barattolo di miele, biscotti, una matita, un gomitolo di lana) che richiamano il contenuto della lettera.

Lo stile è poetico, mai zuccheroso. C’è una grazia nelle immagini che le rende perfette sia per i bambini piccoli che per quelli più grandi, e anche per gli adulti che leggono.

QUANDO LEGGERLO

  • San Valentino (ma non solo: è perfetto tutto l’anno)
  • Quando si vuole parlare d’amore nelle sue diverse forme senza banalità
  • Prima della nanna, come lettura calma e avvolgente che scalda il cuore
  • Dopo una giornata passata con i nonni, per riflettere insieme su quanto sono speciali
  • Quando il bambino ha bisogno di incoraggiamento, leggendo insieme la lettera della ranocchia a se stessa
  • Come spunto per scrivere lettere vere insieme: ai nonni, agli amici, a se stessi
  • Festa dei nonni, festa della mamma, festa del papà – ogni lettera trova la sua occasione
copertina del libro lettere d'amore di gioia alfonsi: 2 orsetti vicini che leggono una lettra dietro un ghirlanda di fiori bianchi e piccole lettrine. tutto su sfondo rosso - illustrazione di arianna cicciò

ETÀ E SVILUPPO

3-4 anni: Amano gli animali protagonisti e riconoscono le situazioni (la nonna che fa i biscotti, il papà che protegge). Iniziano a capire che l’amore ha tante forme.

5-6 anni: Colgono i messaggi più profondi. Possono discutere delle diverse forme d’amore, identificarsi con le lettere. Possono provare a scrivere (o dettare) una loro lettera.

7-8 anni: Comprendono pienamente la bellezza dello scrivere a se stessi. Possono usare il libro come ispirazione per lettere vere, per esprimere emozioni che a voce fanno fatica a dire.

Durata lettura: 15-20 minuti (tutte le lettere) oppure una lettera alla volta (2-3 minuti ciascuna)

Punto di forza: Ogni lettera può essere letta singolarmente in momenti diversi, oppure tutte insieme. È un libro che cresce con il bambino e si presta a riletture in età diverse.

IL MIO GIUDIZIO

⭐⭐⭐⭐⭐ Un piccolo gioiello poetico che parla d’amore con delicatezza e profondità. Gioia Alfonsi trova le parole giuste per ogni forma d’amore: quello dei genitori, dei nonni, l’amore per chi diventeremo, l’amore per noi stessi. Le illustrazioni ad acquerello di Arianna Cicciò avvolgono ogni lettera in una bellezza morbida e rassicurante. Perfetto per San Valentino ma anche per tutto l’anno, insegna che l’amore si vede nei gesti quotidiani, nelle parole scelte con cura, nel tempo dedicato. La lettera della ranocchia a se stessa è un capolavoro di gentilezza e coraggio. Un libro da leggere, rileggere, e da cui trarre ispirazione per scrivere lettere vere a chi amiamo. Un dono perfetto per grandi e piccini.

L’amore ha tante voci. E tutte meritano di essere ascoltate.

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copertina del libro lettere d'amore di gioia alfonsi: 2 orsetti vicini che leggono una lettra dietro un ghirlanda di fiori bianchi e piccole lettrine. tutto su sfondo rosso - illustrazione di arianna cicciò

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