
CACCIA ALLE UOVA
AUTORE E ILLUSTRATORE: Giuditta Campello
CASA EDITRICE: EL
ETA’ CONSIGLIATA: 3-6 anni
TEMI: Pasqua, caccia alle uova, amicizia, stupore, natura primaverile, scoperta, meraviglia
LA STORIA
Arriva Coniglia Esterina nel bosco, con un cestino pieno di sorprese. Dentro ci sono quattro uova colorate, decorate con cura, bellissime.
Ma non le tiene con sé. Le nasconde!
Una qui, una là, una dietro un cespuglio, una sotto un sasso. Quattro uova sparse nel bosco, come piccoli tesori da scoprire.
“Comincia la caccia!” annuncia Esterina con un sorriso.
E subito Riccio, Scoiattolo, Lepre e Cincia si mettono all’opera. Cerca di qua, cerca di là, frugano tra le foglie, guardano sotto i sassi, controllano ogni angolo del prato.
Ma trovare le uova non è facile come sembra!
Riccio vede qualcosa di giallo e rotondo tra le foglie. “Eccola!” grida felice. Ma quando si avvicina… non è un uovo. È un limone! Rotondo, giallo, profumato, ma decisamente non un uovo.
Scoiattolo scorge qualcosa di rosa tra i rami. “L’ho trovata io!” esclama saltando. Ma quando arriva… è una rosa! Bellissima, delicata, con petali morbidi che profumano di primavera. Ma non è un uovo.
Lepre e Cincia continuano a cercare, curiosi, attenti, meravigliati da tutto ciò che incontrano lungo la strada.
E alla fine… le uova si trovano!
Ma la vera scoperta non sono le uova. La vera scoperta è tutto ciò che hanno visto mentre le cercavano: il limone brillante, la rosa profumata, i fiori che spuntano, la natura che si risveglia, il bosco pieno di colori primaverili.
E quando tutti si ritrovano insieme, con le uova finalmente trovate, festeggiano con una merenda nel prato. Perché la felicità, come la Pasqua, si celebra meglio in compagnia.

PERCHÉ mi HA CONQUISTATa
Occhio DI mammE E papà:
“Caccia alle uova” è un libro che parla di Pasqua, certo. Ma parla soprattutto di qualcosa di più profondo: la ricerca è più importante del trovare.
Questa è la prima grande verità del libro: le vere sorprese non sono quelle che cerchi, ma quelle che scopri lungo la strada.
Riccio cerca un uovo e trova un limone. Scoiattolo cerca un uovo e trova una rosa. Non è quello che stavano cercando, ma è comunque bellissimo. Anzi, forse è ancora più bello proprio perché inaspettato.
Questa è un’esperienza che i bambini (e noi adulti) vivono costantemente. Cerchiamo una cosa e ne troviamo un’altra. Abbiamo un’aspettativa e la realtà è diversa. E spesso la nostra reazione è la delusione: “Non è quello che volevo.”
Ma Giuditta Campello ci insegna qualcosa di diverso. Ci insegna lo stupore. Ci insegna a guardare con meraviglia ciò che non ci aspettavamo. Ci insegna che un limone brillante o una rosa profumata sono tesori quanto un uovo decorato. Dipende da come li guardi.
E qui arriva la seconda verità, ancora più profonda: cercare insieme crea meraviglia, non solo per ciò che si trova ma per ciò che si vive.
Riccio, Scoiattolo, Lepre e Cincia non cercano da soli, ognuno per sé. Cercano insieme. Condividono la scoperta. Si meravigliano insieme davanti al limone, alla rosa, ai fiori primaverili.
E quando finalmente trovano le uova, la gioia è doppia. Non solo per aver trovato ciò che cercavano, ma per aver vissuto insieme l’avventura di cercare.
Questo è prezioso. Perché insegna ai bambini (e ci ricorda) che il percorso vale quanto la meta. Che non importa solo arrivare, ma come ci arrivi. Con chi ci arrivi. Cosa scopri lungo la strada.
La terza cosa che mi ha conquistata è come il libro celebra la bellezza delle piccole cose.
Un limone. Una rosa. Potrebbero essere “errori” nella caccia alle uova. Invece sono celebrati, guardati con occhi nuovi, trasformati in scoperte meravigliose.
Questo è un invito a rallentare. A guardare davvero. A non essere così concentrati sull’obiettivo da perdere tutto ciò che c’è intorno.
E questo vale per le cacce alle uova di Pasqua, ma anche per le giornate normali. Quante volte i nostri bambini ci chiamano per mostrarci “una cosa bellissima” (un sasso, una foglia, una formica) e noi rispondiamo distratti perché stiamo cercando qualcos’altro?
Il libro ci ricorda: le sorprese più grandi sono spesso nei dettagli che non stavamo cercando.

Occhio bimbo:
I bambini dai 3 anni in su adorano le cacce al tesoro. L’idea di cercare qualcosa di nascosto li elettrizza. E questo libro porta quella eccitazione direttamente tra le pagine.
Si identificano immediatamente con Riccio che grida “Eccola!” e poi scopre che è un limone. Anche loro hanno cercato qualcosa e trovato altro. Anche loro conoscono quella sensazione mista tra delusione e curiosità.
Ma il libro non si ferma alla delusione. Mostra che il limone è bello! Che la rosa è meravigliosa! Che trovare qualcosa di diverso da quello che cerchi può essere altrettanto emozionante.
E questo li rassicura. Dice loro: va bene sbagliare strada. Va bene trovare altro. Va bene meravigliarsi di cose inaspettate.
Il fatto che la storia si concluda con una merenda tutti insieme li fa sentire parte di qualcosa di speciale. La caccia alle uova non è una gara (chi trova di più vince), è un’avventura condivisa che si conclude con la gioia di stare insieme.
Il libro è in rima, e questo lo rende perfetto per la lettura ad alta voce. Include anche piccole filastrocche da usare durante la ricerca, che i bambini possono memorizzare e usare nelle loro cacce al tesoro.
LE ILLUSTRAZIONI
Arianna Cicciò (la stessa di “È primavera, Scoiattolo!” e “Nevica nel bosco”) illustra la Pasqua con colori pastello luminosi e delicati.
I toni sono primaverili: verdi teneri, rosa delicati, gialli brillanti, azzurri chiari. Ogni pagina sembra una tela dipinta dove la natura si risveglia in tutta la sua bellezza.
Gli animali hanno espressioni vivaci e curiose. Riccio che si sporge verso il limone, Scoiattolo che allunga le zampine verso la rosa, tutti hanno quello sguardo meravigliato di chi sta scoprendo qualcosa di nuovo.
Le uova decorate sono bellissime, colorate, piene di dettagli. Ma altrettanto belle sono le illustrazioni del limone dorato, della rosa con i suoi petali morbidi, dei fiori che punteggiano il prato.
Lo stile è morbido, sognante, perfetto per i bambini piccoli. Ogni pagina è piena di dettagli da scoprire: farfalle, api, fiorellini, piccoli animaletti nascosti tra le foglie.
Le illustrazioni non si limitano a accompagnare il testo, ma aggiungono un livello narrativo proprio. Si può “leggere” il libro anche solo guardando le immagini, seguendo la caccia attraverso i colori e le espressioni degli animali.

QUANDO LEGGERLO
- Nel periodo di Pasqua per entrare nell’atmosfera della festa
- Prima o dopo una vera caccia alle uova in giardino, al parco, in casa
- In primavera per celebrare la natura che si risveglia
- Quando si vuole parlare dello stupore per le piccole cose senza essere didascalici
- Per preparare i bambini alla Pasqua spiegando la tradizione della caccia alle uova Quando si vuole insegnare che il percorso vale quanto la meta e che le sorprese inaspettate sono bellissime
- Come storia della buonanotte nei giorni che precedono la Pasqua

ETÀ E SVILUPPO
3-4 anni: Amano l’idea della caccia al tesoro, si identificano con gli animali che cercano. Capiscono la gioia di trovare e la sorpresa di scoprire cose inaspettate. La struttura in rima li aiuta a memorizzare.
5-6 anni: Comprendono il messaggio più profondo: che cercare è bello quanto trovare, che le sorprese inaspettate sono preziose. Possono organizzare loro stessi piccole cacce al tesoro per i fratellini.
7+ anni: Riflettono sul valore dello stupore, sull’importanza di rallentare e guardare davvero ciò che ci circonda. Capiscono che spesso le cose più belle sono quelle che non stavamo cercando.
Durata lettura: 5-7 minuti
Punto di forza: La struttura in rima e le filastrocche integrate rendono il libro perfetto per essere letto ad alta voce e per essere usato durante vere cacce alle uova.
IL MIO GIUDIZIO
⭐⭐⭐⭐⭐ Un libro gioioso e profondo sulla Pasqua e sulla meraviglia della scoperta. Giuditta Campello racconta una caccia alle uova che diventa un viaggio attraverso la natura primaverile, dove le sorprese più belle sono quelle inaspettate: un limone brillante, una rosa profumata, i fiori che sbocciano. Il messaggio è prezioso: la ricerca è più importante del trovare, le vere sorprese non sono quelle che cerchi ma quelle che scopri lungo la strada, e cercare insieme crea gioia condivisa. Le illustrazioni di Arianna Cicciò sono tenere e luminose, piene di colori pastello che fanno venire voglia di primavera. La struttura in rima rende il libro perfetto per la lettura ad alta voce, e le piccole filastrocche integrate possono essere usate durante vere cacce al tesoro. Ideale per il periodo pasquale, ma anche come celebrazione della primavera e dello stupore per le piccole cose. Un libro che insegna a rallentare, a guardare davvero, a meravigliarsi di ciò che non ci aspettavamo. Da leggere insieme, cercando insieme, scoprendo insieme.
Le vere sorprese non sono quelle che cerchi. Sono quelle che trovi lungo la strada.
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E voi come festeggiate la Pasqua? Organizzate cacce alle uova?
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PER APPROFONDIRE IL TEMA DELLA PRIMAVERA E DELL’ATTESA
Questa settimana sul blog de La Fiaberia abbiamo raccontato proprio questo: l’attesa gioiosa della primavera che torna, la pazienza di aspettare ciò che deve arrivare, la gioia quando finalmente accade:
sorprese di pasqua

filastrocca di pasqua





